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mercoledì 11 aprile 2007

I lucchetti dell'amore a napoli!


Leggendo "il Mattino",sono rimasta folgorata dall’ennesima puntata della soap opera dei lucchetti dell’amore.Anche la mia Napoli è diventata partecipe di questo rito.Ragazzi,ormai in pieno delirio post lettura dei libri di Moccia,hanno messo questi curiosi simboli dell'amore nelle seguenti zone della città:
1. Su una balaustra a via Caracciolo vicino alla rotonda Diaz;
2. Ad un palo di ex divieto di sosta. Ex perché è rimasto solo il palo e si sono rubati il segnale;
3. Ad un palo della luce di via Caracciolo di quelli alti 20 metri da illuminazione stradale;
4. Di fronte al Lido Club 21 di S. Lucia.
Tra i giovani napoletani,c'è chi propone di scegliere un solo luogo per i lucchetti.Il posto più accreditato è il primo palo del pontile dal lato del cancello di ingresso del Castel dell’Ovo. Il posto è molto romantico sopratutto al tramonto o di sera e sotto c’è del mare pseudo pulito in cui buttare la chiave.Chissà se i ragazzi seguiranno questo consiglio,staremo a vedere.
Oltrettutto,c'è da dire che una moda del tutto napoletana vede quella di dichiarare il proprio amore con scritte sugli scogli di fronte alla rotonda Diaz.

mercoledì 21 marzo 2007

Scusa ma ti chiamo amore

“Buongiorno mondo. La tua Niki a rapporto. Aspetta che mi stiracchio un po’. Non ci credo… È stato favoloso! Basta non ci pensare, Niki. Torna normale. Fly down… Piedi per terra. Non tre metri sopra il cielo… Più si sale in alto... e più ci si fa male quando si cade!”
Ecco la storia a grandi linee.
Rispetto ai romanzi precedenti dell'autore, questa volta i protagonisti non sono tutti giovanissimi.
Alex ha quasi trentasette anni (età che solo negli ultimi anni lo fa definire “ragazzo”) ed è stato da poco lasciato dalla sua storica fidanzata Elena. Ha una mamma (a cui non ha il coraggio di parlare dell’abbandono), delle sorelle sposate con figli, amici anch’essi già “sistemati”. È un pubblicitario di un certo successo, ma la sua carriera potrebbe essere messa in pericolo da un giovane e rampante nuovo assunto in azienda.
Conosciamo poi gli altri protagonisti del romanzo, i “ragazzi veri”: altra età, sono tutti intorno ai diciassette, diciotto anni, problemi adolescenziali, dialoghi divertenti e specchio della mentalità e delle abitudini dei più giovani. Tra loro c’è Niki, ha diciassette anni, è davvero bella ed è anche intelligente e spiritosa.
Caso vuole che i due, Alex e Niki, si incontrino: un incidente, per fortuna non grave, in macchina c’è lui, per terra lei caduta dal motorino. Non si è fatta male e così Alex l’accompagna a scuola, lasciandole il suo biglietto da visita per l’assicurazione.
Mentre l’autore segue gli altri personaggi, concentriamo invece l’attenzione sui due protagonisti: i loro incontri, prima amicali e pieni di ironia, poi sempre più intimi... ed è rapidamente amore!
Ma la differenza d’età crea ben presto problemi: sono soprattutto i genitori di Niki a essere preoccupati. Le bugie, le classiche bugie da liceale, i ritardi per cena, le fughe fuori città per un primo bagno, e poi i compiti in classe: problemi che, generazione dopo generazione, tutti hanno vissuto e a cui pensano con affetto anche quelli che hanno superato l'adolescenza da parecchi anni.
Ed ecco che Alex scopre Niki ogni giorni un po’ di più: ora bambina, ora donna, ed è questo che lo affascina, lo attira. E Niki senta per la prima volta nella vita l'intensità di un amore vero, un'attrazione fortissima, un senso di vuoto se lui è assente.
… ma quando Elena, la ex fidanzata, ritorna pentita, quando dice che è pronta a sposarlo, ecco la confusione nella mente di Alex diventa insopportabile. Vorrebbe essere saggio, vorrebbe seguire il buonsenso, attraversa giorni difficili ma la verità, la verità dei sentimenti, alla fine vince.

La maturità è sempre meno questione d’età, sembra dire l'autore, l’adolescenza può non essere legata ai diciassette anni e poi l’amore è quel sentimento che va ben oltre le formalità, che sa superare mille barriere, che non accetta il classico buonsenso, insomma che finisce sempre con il dimostrare e far valere le proprie ragioni.
Un libro leggero, pieno di tenerezza, che scorre con facilità e che non dà mai troppo peso al negativo della vita, insomma una specie di invito all’ottimismo e a seguire gli impulsi dei sentimenti
.


Le mie opinioni a riguardo:
Direi anche meglio di 3msc!!!Il primo ti prende tantissimo e lo divori,in alcuni punti è più profondo.Questo invece è scritto con così tanta freschezza,con così tanta naturalezza,che una pagina tira l'altra...Certo un po' surreali determinate situazioni,ma in fondo si tratta di pagine macchiate d'inchiostro,non della realtà!!!......E poi tutto è così perfetto:Niki,la protagonista, ha delle amiche favolose,le O.N.D.E. (Olly,niki,Diletta,Erica),inseparabili,complici in tutto e per tutto anche se diversissime l'una dall'altra.Per non parlare poi della storia con alex,del loro viaggio a Parigi (tutto organizzato da lui per il compleanno di lei),la loro fuga sulla neve,e poi...alla fine,quel faro,il faro dell'amore,dove si ritrovano dopo essersi persi...NIki,la ragazza dei gelsomini,bella,dolce,fresca,vera...Peccato che si tratti solo di pura fantasia...Moccia,mi hai fatto sognare,questa volta ti meriti un 10 e lode,davvero...aspetto il quarto!

Ed ecco a voi il faro dove Niki e Alex si ritrovano: